Un impianto con vent’anni di esercizio conserva spesso una struttura portante integra, e il problema si concentra altrove: in un componente sottodimensionato rispetto alle portate attuali, in un sistema di comando obsoleto, in una normativa cambiata nel frattempo.
Intervenire su ciò che esiste richiede meno tempo, meno materia prima e costi inferiori rispetto a una sostituzione completa. Il nostro lavoro comincia dalla verifica di questa possibilità.
Anche su impianti di altri costruttori
Come lavoriamo
Le prestazioni non seguono più la produzione
L'impianto è stato dimensionato per portate oggi superate, o per un materiale che nel frattempo è cambiato.
I costi di esercizio sono cresciuti
Consumi energetici in aumento, fermi non programmati, manutenzione straordinaria che diventa ricorrente.
La normativa è cambiata
Requisiti di sicurezza, limiti alle emissioni, marcatura CE delle strutture, vincoli ambientali locali.
La tecnologia disponibile è cambiata
Sistemi di automazione, controllo e monitoraggio che al momento della costruzione non esistevano e che oggi si possono integrare su una struttura esistente.
Come interveniamo
L'impianto più sostenibile è quello che esiste già
Allungare la vita utile di un impianto è l’applicazione più diretta dei principi dell’economia circolare a un bene industriale.
Rinnovare invece di sostituire significa meno acciaio, meno trasporti, meno energia impiegata nella costruzione e nessuno smaltimento di ciò che ancora funziona. La scelta più conveniente e quella con minore impatto possono coincidere.